Stop alle auto in via Deledda ad Avetrana: una misura verso la libertà delle persone

Stop alle auto in via Deledda ad Avetrana: una misura verso la libertà delle persone - avvisatore.it

Ordinanza del Comune di Avetrana per limitare la viabilità in vista del rientro di Michele Misseri

Il Comune di Avetrana, situato nella provincia di Taranto, ha emesso un’ordinanza che impone restrizioni alla sosta e al transito veicolare in via Deledda e nelle strade adiacenti. Questa misura è stata adottata in vista del rientro di Michele Misseri, previsto per oggi, dopo aver scontato una condanna di otto anni per la soppressione del cadavere di sua nipote, la quattordicenne Sarah Scazzi. Secondo una sentenza passata in giudicato, la moglie e la figlia di Misseri, Cosima Serrano e Sabrina, sono state ritenute colpevoli dell’omicidio della ragazza nell’agosto del 2010.

Michele Misseri lascia il carcere di Lecce dopo aver scontato la sua pena

Misseri è stato detenuto nel carcere di Lecce dal 2017, ma oggi sarà rilasciato con circa un anno di anticipo grazie alla riduzione della pena per buona condotta e all’applicazione della norma ‘svuotacarceri’. La sua scarcerazione ha suscitato grande attenzione mediatica e il Comune di Avetrana ha deciso di adottare misure di sicurezza per evitare il caos del traffico nella via G. Deledda, dove Misseri viveva e dove Sarah è stata uccisa.

L’ordinanza del Comune per evitare ingorghi veicolari

L’ordinanza del Comune di Avetrana ha lo scopo di prevenire ingorghi veicolari nella via G. Deledda e nelle strade circostanti a causa dell’attenzione mediatica suscitata dalla scarcerazione di Misseri. Secondo il testo dell’ordinanza, il Comune ha ritenuto necessario adottare provvedimenti temporanei per la viabilità al fine di evitare problemi di traffico. L’obiettivo è quello di garantire un flusso veicolare regolare e sicuro nella zona interessata.

In conclusione, il Comune di Avetrana ha emesso un’ordinanza per limitare la sosta e il transito veicolare in via Deledda e nelle strade adiacenti in vista del rientro di Michele Misseri, che lascia il carcere di Lecce dopo aver scontato una condanna di otto anni per la soppressione del cadavere di sua nipote Sarah Scazzi. Questa misura è stata adottata per evitare ingorghi veicolari nella zona a causa dell’attenzione mediatica suscitata dalla scarcerazione di Misseri.