Strage Erba: Rosa Bazzi libera per lavoro

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Strage Erba: Rosa Bazzi libera per lavoro - avvisatore.it

Rosa Bazzi: Lavoro in Cooperativa Dopo Condanna per Strage

Rosa Bazzi, condannata all’ergastolo insieme al marito Olindo Romano per la strage di Erba, esce dal carcere di Bollate ogni giorno per svolgere attività lavorativa presso una cooperativa sociale. Il programma televisivo ‘Quarto Grado’ di Rete 4 ha svelato che da gennaio 2024, dopo 17 anni di detenzione, la Bazzi esce regolarmente dal carcere per recarsi al lavoro nell’hinterland milanese. Ogni mattina, dal lunedì al venerdì, si reca sul posto di lavoro assegnatole.

  • “Rosa Bazzi esce dal carcere di Bollate ogni giorno per lavorare in una cooperativa nell’hinterland milanese.”

Rosa Bazzi: Una Vita Lavorativa Monitorata da ‘Quarto Grado’

Martina Maltagliati, inviata del programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, ha seguito da vicino Rosa Bazzi per due giorni. Le telecamere di ‘Quarto Grado’ l’hanno ripresa mentre svolgeva mansioni come il deposito di sacchi dell’immondizia anche all’esterno dell’azienda. La donna si occupa di pulizie, un compito simile a quello che svolgeva nel suo precedente impiego prima degli eventi legati alla strage.

  • “Le telecamere hanno documentato Rosa Bazzi mentre svolgeva attività lavorativa, incluso il deposito di sacchi dell’immondizia.”

Rosa Bazzi: Dal Carcere alla Revisione del Processo

Attualmente Rosa Bazzi ha 60 anni, mentre all’epoca della strage di Erba ne aveva 43. Dopo aver ammesso la responsabilità per il delitto avvenuto il 10 gennaio 2007, entrambi i coniugi hanno successivamente ritrattato le proprie confessioni e si sono dichiarati innocenti a partire dal 12 gennaio 2007. Nonostante la condanna definitiva, è stata concessa loro la revisione del processo. La prima udienza è prevista per il primo marzo presso la Corte d’Appello di Brescia alle ore 9.00.

  • “Rosa Bazzi e Olindo Romano, condannati per la strage di Erba, hanno ottenuto la revisione del processo e affronteranno la prima udienza a Brescia il primo marzo.”