Tragica morte di Hind, bimba simbolo della guerra: telefonò dal veicolo sotto attacco dei tank a Gaza

Tragica morte di Hind, bimba simbolo della guerra: telefonò dal veicolo sotto attacco dei tank a Gaza - avvisatore.it

Trovato il corpo di Hind Rajab, la bambina palestinese diventata simbolo della guerra

Il corpo di Hind Rajab, la bambina palestinese di sei anni diventata uno dei simboli della guerra, è stato ritrovato a Gaza City. La notizia è stata confermata dall’agenzia di stampa statale palestinese Wafa, citando fonti mediche. Il corpo della piccola è stato trovato insieme a quello dei suoi cinque familiari nella zona di Tal al-Hawa, a sud-ovest di Gaza City.

Recuperati i corpi intrappolati nel veicolo

I corpi delle vittime, che erano rimasti intrappolati nel veicolo, sono stati recuperati dopo il ritiro dei carri armati israeliani dall’area. La Wafa ha precisato che la bambina e la cugina, Layan Hamadeh, erano le uniche persone a bordo dell’auto che non erano morte sul colpo e che avevano tentato di chiedere aiuto alla Mezzaluna Rossa palestinese.

Trovati anche i corpi dei paramedici scomparsi

Nella stessa zona sono stati rinvenuti anche i cadaveri di due paramedici, Yousef Zaino e Ahmad Al Madhoon, che erano andati in missione per soccorrere Hind e di cui si erano perse le tracce da 12 giorni. La scoperta dei corpi dei paramedici e della bambina ha scosso profondamente la comunità internazionale, che ha espresso la propria indignazione per la tragedia.

Secondo quanto riportato, Hind Rajab aveva chiamato la Mezzaluna Rossa palestinese per chiedere aiuto mentre l’auto in cui si trovava con la sua famiglia veniva bersagliata da un tank israeliano. La sua voce tremante e spaventata aveva toccato il cuore di molte persone in tutto il mondo, che si erano unite nella speranza di un miracoloso salvataggio. Purtroppo, la sua storia si è conclusa in modo tragico, lasciando un vuoto nel cuore di tutti coloro che hanno seguito il suo dramma.

La morte di Hind Rajab e dei suoi familiari è solo una delle tante tragedie che si stanno verificando a Gaza City a causa del conflitto in corso. La comunità internazionale continua a chiedere una soluzione pacifica e a condannare la violenza che sta colpendo i civili innocenti. È fondamentale che le parti coinvolte nel conflitto si impegnino a trovare una soluzione diplomatica e a porre fine a questa spirale di violenza che sta causando così tante sofferenze.