Lucarelli critica Doppia Difesa di Michelle Hunziker, scoppia la polemica

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Selvaggia Lucarelli vince la causa contro Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno: la verità emerge

La giornalista Selvaggia Lucarelli ha ottenuto una vittoria importante nella causa legale intentata contro Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno. Nel 2018, Lucarelli aveva condotto un’inchiesta sul Fatto Quotidiano, in cui metteva in discussione l’efficacia di “Doppia Difesa”, la fondazione a difesa delle donne fondata dalla senatrice leghista e dalla conduttrice svizzera. Le accuse di Lucarelli erano state respinte da Hunziker e Bongiorno, che avevano querelato la giornalista per diffamazione. Tuttavia, le indagini giudiziarie hanno confermato che le affermazioni di Lucarelli erano fondate, portando alla chiusura del caso a suo favore.

Le rivelazioni di Selvaggia Lucarelli

Lucarelli ha ricordato le sue accuse in un post su Instagram, in cui ha sottolineato le difficoltà incontrate nel cercare risposte dalla fondazione. Ha affermato di non aver ricevuto risposte alle sue richieste di informazioni, di aver trovato commenti di protesta sulle pagine social di Doppia Difesa e di aver scoperto che il personale era limitato e poco efficiente. Inoltre, ha raccontato di una testimonianza di una donna che aveva cercato aiuto presso la sede della fondazione e le era stato detto di inviare una mail. Le indagini hanno confermato la veridicità di queste affermazioni, dimostrando che la fondazione era scarsamente operativa e non in grado di rispondere tempestivamente alle richieste di assistenza.

La decisione del giudice

Il giudice che ha emesso il decreto di archiviazione ha sottolineato che era improbabile che la fondazione potesse gestire efficacemente migliaia di richieste di assistenza con un solo segretario a tempo pieno e uno a tempo parziale. Ha inoltre confermato che tutte le affermazioni fatte da Lucarelli nell’articolo erano state verificate e trovate corrette. La fondazione era chiaramente inadeguata nel gestire il numero e la tempestività delle richieste di aiuto.

La vittoria di Selvaggia Lucarelli ha portato alla luce ulteriori testimonianze di donne che hanno avuto esperienze negative con Doppia Difesa. Queste testimonianze hanno confermato le affermazioni di Lucarelli e hanno sollevato dubbi sulla fiducia che si può riporre in organizzazioni simili. La giornalista ha concluso il suo post accusando Hunziker e Bongiorno di averla ingiustamente diffamata e di averla costretta a difendersi per sei anni prima dell’archiviazione del caso.

In conclusione, la vittoria di Selvaggia Lucarelli in questa causa legale ha confermato la veridicità delle sue accuse contro Doppia Difesa. Le indagini hanno dimostrato che la fondazione era inefficace nel fornire assistenza alle donne e che le affermazioni di Lucarelli erano corrette. Questo caso solleva importanti questioni sulla responsabilità delle organizzazioni che si occupano di difesa delle donne e sulla fiducia che possiamo riporre in esse.