Manovra economica, Folgori (Feoli): bene i fondi per ZES Unica e Transizione

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Ultimo aggiornamento il 18 Dicembre 2025 by Emiliano Belmonte

Il confronto parlamentare in corso sulla manovra economica sta producendo risultati concreti e migliorativi, soprattutto per il sistema produttivo e logistico italiano. A sottolinearlo è Enrico Folgori, presidente di Feoli – Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata, che valuta positivamente diversi interventi inseriti nel testo in discussione al Senato.

Miglioramenti alla manovra nel segno delle imprese

Secondo Folgori, il lavoro di affinamento della manovra economica segue una direzione coerente con le indicazioni avanzate dalle associazioni di categoria, tra cui Feoli stessa, contribuendo a rendere il provvedimento più equilibrato e vicino alle reali esigenze del tessuto produttivo nazionale.

ZES Unica del Mezzogiorno: risorse strategiche per lo sviluppo

Tra gli elementi più apprezzati figura lo stanziamento di 540 milioni di euro per la ZES Unica del Mezzogiorno, comprensivo del rifinanziamento del credito d’imposta. Una misura che, secondo Feoli, permetterà di sostenere le Regioni meno sviluppate del Paese senza generare nuove diseguaglianze territoriali.

In questo contesto, Folgori rinnova la richiesta di inserire anche il Basso Lazio nella Zona Economica Speciale, ritenendo l’area strategica sotto il profilo logistico e infrastrutturale.

Infrastrutture e logistica: confermate risorse chiave

Altro punto qualificante della manovra è la conferma delle risorse destinate alle infrastrutture, considerate essenziali per la competitività del sistema Paese.

Ponte sullo Stretto e Cisterna-Valmontone

Feoli valuta positivamente il mantenimento dei finanziamenti per opere strategiche come:

  • il Ponte sullo Stretto di Messina,
  • il collegamento infrastrutturale Cisterna–Valmontone, fondamentale per la logistica del Centro Italia.

Investimenti che, secondo la Federazione, possono generare effetti moltiplicatori su occupazione, filiere produttive e attrattività dei territori.

Transizione e investimenti: più credito d’imposta per le imprese

Tra le misure più rilevanti per il mondo produttivo spicca anche l’incremento di 1,3 miliardi di euro destinato al credito d’imposta Transizione per gli investimenti effettuati nel corso dell’anno.

Super deduzioni fiscali: un sostegno concreto alle PMI

Particolarmente significativa, secondo Folgori, è la possibilità per le imprese di accedere a deduzioni fiscali potenziate, così articolate:

  • 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • 100% per investimenti fino a 10 milioni di euro
  • 50% per investimenti compresi tra 10 e 20 milioni di euro

Una misura che può rappresentare un aiuto concreto per centinaia di medie imprese italiane, incentivando innovazione, digitalizzazione e competitività.

Feoli: una manovra più equilibrata e orientata alla crescita

Nel complesso, la valutazione di Feoli sulla manovra economica è positiva. Le misure su ZES Unica, infrastrutture e Transizione indicano una maggiore attenzione verso logistica, industria e sviluppo territoriale, settori chiave per la crescita sostenibile dell’economia italiana.

“Il testo sta migliorando in modo significativo”, conclude Enrico Folgori, “e va nella direzione di un sostegno reale alle imprese che investono, innovano e creano occupazione”.

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