Platinette: la lotta contro l’obesità e la ricerca di equilibrio

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Platinette: la lotta contro l'obesità e la ricerca di equilibrio - Occhioche.it

Platinette, pseudonimo di Mauro Coruzzi, noto opinionista e conduttore radiofonico, ha affrontato il difficile tema dell’obesità in occasione della Giornata Mondiale celebrata il 4 marzo. Si tratta di una patologia diffusa che colpisce il 38% della popolazione mondiale. In un’intervista rilasciata all’Adnkronos, Mauro Coruzzi ha raccontato la sua personale esperienza: “Oggi ho 70 anni ma da sempre convivo con un’obesità grave. Ho iniziato a soffrirne a causa di un grande dolore legato a una delusione amorosa quando avevo 18 anni“.

L’importanza del supporto psicologico nella lotta contro l’obesità

Il noto personaggio, nel corso dell’intervista, ha voluto sottolineare che l’obesità non va considerata come un semplice problema di salute fisica, ma anche come un disturbo mentale. Ha dichiarato che l’obesità è una patologia di cui non bisogna vergognarsi e ha enfatizzato l’importanza del supporto psicologico nel percorso di cura di un paziente obeso. Mauro Coruzzi ha evidenziato che senza il sostegno degli psicologi, i pazienti obesi faticano ad uscire da questa condizione, sottolineando la necessità di un approccio olistico nella gestione di questa patologia.

La decisione della chirurgia bariatrica e l’impatto sulla vita di Mauro Coruzzi

Mauro Coruzzi ha raccontato di aver intrapreso diverse strade per perdere peso, senza successo, fino a quando ha deciso di sottoporsi alla chirurgia bariatrica, che è stata determinante per la sua sopravvivenza. L’opinionista ha ammesso che l’intervento non rappresenta una soluzione definitiva, ma può essere un valido aiuto in determinati casi. Ha sottolineato che la sua relazione con il cibo è molto complessa e che la chirurgia è stata una via necessaria per affrontare il suo problema di obesità. Tuttavia, ha evidenziato che l’intervento non elimina la necessità di un sostegno costante e di un lavoro psicologico profondo per affrontare le radici del disturbo alimentare.

I gravi problemi di salute che hanno colpito Mauro Coruzzi, come l’ictus ischemico che ha subito nel marzo 2023, sono stati un campanello d’allarme sulla necessità di affrontare con serietà e determinazione la questione dell’obesità. Mauro Coruzzi ha confessato di aver sempre in casa scorte alimentari abbondanti, dimostrando la persistenza di una dipendenza dal cibo che lo mette costantemente alla prova. L’opinionista ha evidenziato la complessità di combattere il problema dell’obesità, sottolineando la necessità di un approccio multidisciplinare che includa non solo dieta ed esercizio fisico, ma anche un profondo lavoro interiore per cambiare le abitudini e le dinamiche legate all’alimentazione.

Mauro Coruzzi ha chiuso l’intervista ribadendo l’importanza di un’educazione alimentare sana ed equilibrata, insieme all’attività fisica, ma ha anche evidenziato che da solo non è sufficiente a risolvere il problema dell’obesità. Ha criticato le soluzioni “miracolose” proposte da alcuni nutrizionisti, sottolineando che la vera via d’uscita da questo disturbo va ricercata in un approccio integrato che consideri sia gli aspetti fisici che quelli psicologici legati all’alimentazione.