Ultimo aggiornamento il 17 Agosto 2024 by Giordana Bellante
La Giunta regionale del Lazio, su iniziativa dell’assessore Luisa Regimenti, ha deciso di sostenere l’imprenditorialità giovanile nei comuni montani attraverso un nuovo avviso pubblico. L’importo di quasi 5 milioni di euro, proveniente dai Fondi FOSMIT, è destinato a giovani under 35 che desiderano avviare o già gestiscono attività economiche in queste aree. Questa iniziativa mira non solo a sostenere le start-up locali, ma anche a combattere lo spopolamento delle zone montane, un problema storico che sta colpendo gravemente il territorio.
La gestione dei fondi: un passo verso il sostegno imprenditoriale
Il ruolo di Lazio Innova S.p.A.
La gestione dell’avviso pubblico è stata affidata a Lazio Innova S.p.A., un ente regionale finalizzato al supporto dell’innovazione e dello sviluppo economico. Grazie al parere favorevole ricevuto dal Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie, la delibera è ora in procinto di diventare operativa. L’assessore Regimenti ha messo in evidenza l’aspetto innovativo della misura, sottolineando l’importanza di incentivare il radicamento di nuove attività economiche e artigianali nel territorio montano, in modo coerente con le specificità produttive locali.
L’assegnazione dei fondi si propone di facilitare l’accesso ai giovani imprenditori, dando loro la possibilità di realizzare sogni imprenditoriali e di contribuire attivamente alla vitalità delle loro comunità. Le azioni previste dal bando comprendono la creazione di start-up innovative e il potenziamento di attività già esistenti, creando un clima favorevole per l’occupazione giovanile.
I destinatari del bando
Il bando è destinato a tutti i giovani imprenditori di età inferiore ai 35 anni residenti nei comuni totalmente montani del Lazio. La specificità del target di riferimento risponde all’esigenza di fornire opportunità a una generazione che spesso si trova a dover affrontare sfide più grandi, come la precarietà lavorativa e la difficoltà di accesso al credito. Assicurare forme di sostegno economico e finanziario rappresenta dunque un passo significativo verso la creazione di un ecosistema favorevole all’accoglienza di nuovi imprenditori.
Contrastare lo spopolamento: un obiettivo urgente
Le cause dello spopolamento montano
Il fenomeno dello spopolamento delle zone montane è una questione complessa che colpisce non solo il Lazio, ma diverse aree d’Italia. Da decenni, l’abbandono di questi territori ha portato a significative perdite in termini economici e sociali, con una conseguente erosione dell’identità culturale e tradizionale. Le attività storiche legate all’allevamento, all’agricoltura e al turismo sono sempre più a rischio, contribuendo a un degrado del patrimonio ambientale.
L’assessore Regimenti ha dichiarato che l’obiettivo di questa iniziativa è precisamente quello di contrastare tale fenomeno. Promuovendo attività imprenditoriali tra i giovani, si intende non solo attrarre nuovi residenti, ma anche incentivare quelli già presenti a rimanere e a investire nel proprio territorio.
Un intervento mirato su 175 comuni
L’iniziativa avrà un impatto su 175 comuni del Lazio, coprendo tutte le province. Oltre ai fondi per le start-up, sono attuati incentivi per la residenzialità nei comuni con meno di 2.000 abitanti e risorse destinate alla riqualificazione degli edifici pubblici. Si tratta di un pacchetto di misure che mira a migliorare le condizioni economiche e sociali delle aree interne, incoraggiando lo sviluppo locale e un nuovo ciclo di crescita.
Questa azione si inserisce all’interno di una più ampia strategia regionale volta a partecipare attivamente alla rivitalizzazione delle zone interne, dando nuova linfa a un tessuto economico sempre più fragile. In questo contesto, il sostegno ai giovani imprenditori rappresenta una chiave fondamentale per il futuro delle comunità montane, cercando di ripristinare una vitalità economica e sociale da tempo assente.